Roma, 30 lug. (askanews) – Stellantis ha chiuso il secondo trimestre 2026 con ricavi netti in aumento del 13% a 43,5 miliardi di euro, trainati principalmente dal Nord America e Sud America, mentre l’Europa allargata non ha registrato variazioni e le regioni Medio Oriente e Africa e Asia-Pacifico hanno segnato un leggero calo. L’utile netto è migliorato a 293 milioni di euro, a fronte di un rosso da 1,869 miliardi nello stesso periodo del 2025, secondo quanto riporta la società con un comunicato a riflesso di volumi più elevati e un ulteriore miglioramento delle prestazioni operative.
“Il secondo trimestre è stato caratterizzato da continui progressi, trainati dal Nord America e supportati da importanti contributi da tutte le altre regioni”, ha commentato l’amministratore delegato, Antonio Filosa.
“Abbiamo migliorato le prestazioni di tutti i nostri principali indicatori finanziari”, dice il manager citando aumenti significativi su ricavi netti, utile operativo rettificato e flusso di cassa industriale. “Con il piano strategico FaSTLAne 2030 in piena fase di attuazione e gli entusiasmanti lanci di prodotti previsti per quest’anno che procedono secondo i piani – aggiunge Filosa – restiamo fiduciosi sulla guidance finanziaria per il 2026”.










