ROMA – Il Nord America traina la crescita, mentre l’Europa fa più fatica. Dinamiche di vendite che si ribaltano in modo differente sui conti. Elementi a cui è ancorata la ripresa di Stellantis che prosegue anche nel secondo trimestre del 2026. La ripartenza industriale e finanziaria tiene. Nel trimestre il costruttore italo-francese ha registrato un miglioramento su base annua di tutti i principali indicatori, sostenuto soprattutto dalla performance del Nord America. I numeri indicano utile netto tornato positivo, utile operativo rettificato in crescita e anche la cassa fa segnare un progresso. Numeri che non convincono il mercato, con il titolo in forte calo in mattinata.
L’Europa rimane il punto fragile: il quadro è migliorato, ma non c’è l’accelerazione come in America. "Il secondo trimestre è stato caratterizzato da continui progressi, trainati dal Nord America e supportati da importanti contributi da tutte le altre regioni. Abbiamo migliorato le prestazioni di tutti i nostri principali indicatori finanziari con ricavi netti, utile operativo e flusso di cassa industriale che mostrano tutti incrementi significativi. Con il piano strategico in piena fase di attuazione e gli entusiasmanti lanci di prodotti previsti per quest'anno che procedono secondo i piani, restiamo fiduciosi sulla guidance finanziaria per il 2026", dice il ceo Antonio Filosa, commendo i risultati conseguiti.














