Arrivano nuovi segnali positivi sul cambio di direzione impresso da Antonio Filosa al gruppo Stellantis. Il gruppo ha fornito le prime stime sulle consegne consolidate del secondo trimestre, chiuso con un aumento del 10% rispetto al pari periodo dell'anno scorso. A trainare la crescita è stato un vero e proprio boom del Nord America, con un +38%, mentre l'Europa allargata ha messo a segno un +5%.
In dettaglio, le consegne in Nord America sono state pari a 445 mila, ossia 122 mila in più. Stellantis attribuisce la crescita del 38% per lo più a prodotti nuovi o rinnovati e nuove offerte di motorizzazioni, tra cui Ram 1500 HEMI V8, Ram 1500 TRX SRT, Jeep Grand Wagoneer e Grand Cherokee e Chrysler Pacifica. A questo si aggiunge il progressivo aumento dei volumi di Jeep Cherokee e Dodge Charger SIXPACK a 2 e 4 porte. Inoltre, il boom è da legare anche alle attività di preparazione alle già programmate pause produttive estive.
Nell'Europa allargata, invece, le consegne, pari a 762 mila, sono aumentate di circa 39 mila unità (+5%) grazie ai maggiori volumi determinati dai recenti lanci di prodotto per alcuni specifici marchi. A tal proposito, vengono menzionati modelli basati sulla piattaforma Smart Car, tra cui Citroën C3 e C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda, e la nuova Jeep Compass. Questi modelli, con 49 mila unità aggiuntive, hanno parzialmente compensato il calo di circa 28 mila unità nelle consegne dei modelli B-Suv della precedente generazione, tra cui Jeep Avenger, Fiat 600, Opel Mokka e Peugeot 2008. Inoltre, le consegne di veicoli a marchio Leapmotor sono aumentate di circa 25 mila unità, raggiungendo 33 mila unità, grazie alla forte domanda per i modelli T03 e B10.










