di
Rinaldo Frignani
Per quanto saranno custoditi volti e dati. E chi dà il via libera
Mercoledì, il governo in commissioni Trasporti e Attività produttive ha dato il via libera al decreto legislativo sul riconoscimento facciale, per le forze di polizia, che consente l'uso dell'intelligenza artificiale nei sistemi di video sorveglianza, in recepimento dell'AI Act europeo.
1 Qual è la criticità del riconoscimento facciale con l’AI?Il suo uso «a posteriori» dopo la commissione di un reato, anche tentato, per identificare persone già indiziate: in casi particolari può scattare il trattamento automatizzato dei dati biometrici di chi accede a luoghi o a eventi, con memorizzazione locale in una banca dati di informazioni anagrafiche e identificativo del posto assegnato.










