Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
Per la prima volta dopo anni, il governo ha resistito a un voto segreto all’Ars. Ma ci sono volute ore di trattative per neutralizzare un emendamento che avrebbe paralizzato l’Azienda Siciliana Trasporti costringendola da settembre a fermare i bus che trasportano gli studenti dei paesi verso le scuole.
Cronaca di una giornata ad altissima tensione. Sulla carta per il governo tutto doveva essere in discesa sulla norma presentata per autorizzare Ast e Seus (la società che gestisce il 118) a svolgere concorsi per colmare i vuoti d’organico malgrado sia vigente la legge Cracolici, che blocca le assunzioni fino alle prossime elezioni. E invece tutto si è complicato quando un deputato di Sud chiama Nord, Giuseppe Lombardo, ha chiesto di escludere proprio l’Ast da questa autorizzazione. E su questo l’Ars si apprestava a pronunciarsi col voto segreto. Ma prima che i deputati votassero la situazione si è complicata ancora di più. Perché l’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, ha reso pubblica una tesi che da tempo circola alla Regione e cioè che la la norma blocca assunzioni votata a maggio fa salvo il ricorso a lavoratori interinali (in quanto sono il frutto di un appalto di servizi). A questo punto l’opposizione ha proposto di votare un emendamento che esplicitasse il blocco anche delle assunzioni interinali per tutte le partecipate e gli enti. Una norma nata per sbloccare le assunzioni sarebbe stata così trasformata in una ulteriore stretta per le partecipate, come ha segnalato Dagnino. E poi l’assessore ai Trasporti, Alessandro Aricò, ha fatto presente che l’Ast «impiega un centinaio di interinali che scadono a breve e se non sarà possibile rinnovare questi incarichi si fermerà il 40% dei bus, in particolare quelli destinati agli studenti». Il Parlamento si è spaccato ma dopo ore di dibattito gli emendamenti più duri non stati approvati. È passata una mediazione proposta dal capogruppo dei 5 Stelle, Antonio De Luca, in base alla quale si sbloccano i concorsi solo per Ast e Seus (380 posti) e si blocca per tutti la possibilità di far ricorso al lavoro interinale ma si autorizza l’Ast a rinnovare i contratti che già ha soltanto fino al 15 novembre. Per quella data il concorso dovrebbe essere terminato e l’Ast avrà dipendenti di ruolo che eviteranno la paralisi dei bus.









