Si sbloccano le assunzioni per Seus e Ast. E arrivano i ristori per i danni degli incendi, la proroga per gli sconti dei biglietti aerei, i fondi per disabili e Asacom. Tutto in un ddl stralcio che si aggiunge all'elenco dei testi approvati dall'Ars in questa legislatura. Ora fanno in tutto 113. Un numero in crescita, rispetto allo scorso quinquennio, aveva spiegato poche ore prima il presidente dell'Ars Gaetano Galvagno, in occasione della tradizionale cerimonia del ventaglio con la stampa parlamentare. Poi, come detto, la seduta. Nel corso della quale non sono mancati momenti di tensione e parole grosse. Come quelle indirizzate dal leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, all'assessore all'Economia Alessandro Dagnino: «Lobbista», «ragionier Fantozzi», ha detto, rimproverando l'assessore di non avere mantenuto la parola su alcuni passaggi dalla commissione all'Aula, prima dei numerosi attestati di solidarietà al componente della giunta Schifani, da parte degli esponenti della maggioranza.
Polemiche a parte, l'Ars porta a casa il ddl che destina, nel dettaglio, 10 milioni di ristori per le imprese agricole colpite dagli incendi delle scorse settimane e 15 milioni per gli interventi di Protezione civile. E ancora 8 milioni per il Fondo sulle disabilità, 3 milioni per gli Asacom e altri 8 milioni per la prosecuzione delle attività di contrasto al caro voli. Oltre a definire le aree idonee per la realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia, così come previsto dalla legge nazionale. Il ddl contiene, come detto, anche la norma che supera il blocco delle assunzioni per Seus e Ast. Lo scorso maggio, infatti, l’Ars, su spinta delle opposizioni e in particolare del presidente dell’Antimafia regionale, Antonello Cracolici, aveva approvato una legge che prevedeva il blocco delle assunzioni nella società partecipate della Regione nel periodo pre-elettorale, fino al prossimo anno. «È stato mantenuto l’impegno preso anche con le forze di opposizione per sbloccare le assunzioni in società strategiche per i siciliani», ha commentato il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno a margine della seduta.











