Anche in Sicilia, nell’area di Menfi, è iniziata la vendemmia del Pinot grigio. Lo rende Coldiretti che sottolinea come «l’annata 2026 dal punto di vista qualitativo si presenta sotto i migliori auspici».«L’inverno regolare - sottolinea il presidente regionale Francesco Ferreri - insieme alla primavera equilibrata e all’estate con escursioni termiche favorevoli hanno permesso lo sviluppo armonio della vite consentendo una maturazione delle uve lenta e completa delle uve. Il clima ha favorito un eccellente stato dei vigneti e una perfetta espressione varietale: i grappoli sono sani, ben equilibrati e ricchi di componenti aromatiche. Le escursioni termiche soprattutto quelle notturne, nella fase di maturazione, stanno contribuendo a preservare freschezza, e intensità aromatica - aggiunge - e i primi riscontri in campo evidenziano uve di altissima qualità, con un equilibrio ideale tra zuccheri, acidità e struttura e così la Sicilia conferma la capacitò di esprimere vini di straordinario valore. La vendemmia 2026 - conclude Francesco Ferreri - si preannuncia come un’annata qualitativamente di riferimento per vini distintivi, identitari e di altissimo livello pronti a conquistare i mercati e a rappresentare l’eccellenza del vino siciliano nel mondo».