L’Iran lancia missili contro base Usa in Giordania

Washington, 29 lug. (askanews) – La guerra in Iran e il fronte russo sono stati al centro dei colloqui tra il presidente americano Donald Trump e quello ucraino Volodymyr Zelensky prima, e poi tra Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu che si sono tenuti in occasione dei funerali del senatore repubblicano Lindsey Graham a Washington. La Casa Bianca ha definito gli incontri “entrambi positivi e produttivi”.

Nel primo incontro tra Trump e Netanyahu dall’inizio della guerra con l’Iran, i due leader avrebbero ritrovato una visione comune sugli obiettivi, e hanno discusso anche della normalizzazione dei rapporti tra Israele e l’Arabia Saudita.

Ma subito hanno ripreso a parlare le armi. Il raid a sorpresa compiuto dall’Iran contro basi americane in Giordania e la risposta congiunta di Washington e Riad contro le milizie filoiraniane in Iraq hanno interrotto la breve tregua che da sabato scorso aveva fatto sperare in una svolta nel conflitto. I raid contro l’Iraq avrebbero provocando “numerose vittime” e hanno portato a un nuovo aumento dei prezzi del petrolio. Teheran intanto ha dichiarato che al momento: “non c’è nessun negoziato in corso”.