L'Iran ha lanciato missili balistici contro una base statunitense in Giordania. Lo riporta su X il giornalista di Axios Barak Ravid, aggiungendo che tutti i missili sono stati intercettati, secondo quando riferitogli da un funzionario americano.
Un attacco che avviene poche ore dopo la conclusione del confronto tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente americano Donald Trump.
«Il primo ministro Bibi Netanyahu, insieme a me e ad alcuni miei funzionari. Abbiamo avuto un ottimo incontro! Naturalmente, sono stati discussi molti argomenti importanti», ha scritto Trump su Truth, postando tre foto del meeting, in cui si riconoscono, tra gli altri, i segretari di Stato Marco Rubio, della Difesa Pete Hegseth e del Tesoro Scott Bessent.
Dal canto suo il leader di Tel Aviv ha aggiunto a Fox News: «È stato fantastico. È stato uno dei migliori incontri che abbiamo avuto». Per poi sottolineare che «i nostri critici, che stavano cercando di trovare crepe nella nostra alleanza, hanno trovato un muro di granito. E sapete perché? Il presidente è chiaro. Voglio dire, abbiamo un impegno comune. Non vogliamo questo regime fanatico di Teheran possa avere armi nucleari per minacciare ogni americano, la pace nel mondo e l'esistenza di Israele. Quindi abbiamo un obiettivo comune e sarà raggiunto sia attraverso mezzi diplomatici sia con altri mezzi».














