Di: Sofia Stroppini, servizio originale - Redazione RSI Info, adattamentoIl presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, già arrivato negli Stati Uniti, saranno oggi a Washington in occasione dei funerali del senatore repubblicano Lindsey Graham. Nel pomeriggio, ora americana, entrambi i leader incontreranno separatamente il presidente statunitense Donald Trump. Si tratta del primo faccia a faccia tra Netanyahu e Trump dallo scoppio della guerra in Iran, iniziata in febbraio.Le attese di NetanyahuIl colloquio è atteso da mesi soprattutto dal premier israeliano, che da tempo cercava un’occasione di confronto diretto con Trump sul conflitto in Medio Oriente. Netanyahu aveva sostenuto gli attacchi iniziali contro l’Iran, avviati in febbraio, e ora i due potrebbero condividere la responsabilità del fatto che la strategia adottata non ha prodotto i risultati sperati: nonostante due settimane di raid quotidiani, Teheran non è tornata al tavolo negoziale e non ha ammorbidito la propria posizione sul passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz. Dallo scorso venerdì Washington ha comunque sospeso gli attacchi contro l’Iran.
USA-Iran, le armi taccionoSEIDISERA 27.07.2026, 18:00Immagine d'archivio ImagoGli obiettivi mutevoli di TrumpNel corso del conflitto gli obiettivi dichiarati da Trump sono cambiati più volte: inizialmente aveva parlato di un rovesciamento del regime iraniano e di un blocco del programma nucleare del Paese, per poi concentrare l’attenzione sulla questione dello Stretto di Hormuz. Questa mancanza di una linea chiara contribuisce, secondo vari osservatori, a rendere il conflitto sempre meno popolare tra la base elettorale MAGA del presidente, e ha creato tensioni anche nei rapporti con Israele.Da un lato Netanyahu premeva per la prosecuzione delle operazioni militari, dall’altro Trump si è mostrato negli ultimi tempi più propenso a un approccio diplomatico. Al vertice G7 in Francia il presidente statunitense aveva definito il leader israeliano “pazzo”. Possibile dialogo tra Iran e Stati UnitiTelegiornale 27.07.2026, 20:00Un incontro non privo di rischi per NetanyahuTrump ha però bisogno di consolidare il legame con il proprio alleato israeliano in vista delle elezioni di ottobre. Secondo alcuni analisti, la visita alla Casa Bianca comporta comunque dei rischi per Netanyahu: anziché ottenere garanzie sul fronte iraniano, il premier israeliano potrebbe trovarsi sotto pressione su altri temi sensibili per l’elettorato israeliano e su cui i due leader non sono allineati, come il ritiro delle truppe israeliane dal Libano.










