I leader di Ucraina e Israele pronti a volare a Washington per i funerali di Lindsey Graham. Cosa può succedere
Donald Trump potrebbe incontrare la prossima settimana a Washington sia il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Entrambi i leader stranieri, per ragioni differenti, fremono per tornare a incontrare faccia a faccia il presidente americano. Obiettivo: consolidare i rispettivi rapporti per portare Trump dalla loro parte nella delicatissima ricerca di un equilibrio tra guerra e pace, in Est Europa come in Medio Oriente. Tanto per Zelensky quanto per Netanyahu, l’occasione è offerta ora dai funerali di Lindsey Graham. Le esequie del senatore repubblicano, morto improvvisamente l’11 luglio all’età di 71 anni, si terranno martedì 28 luglio a Washington. Il programma prevede prima una cerimonia di commiato al Congresso, poi i funerali religiosi alla National Cathedral. Un’altra cerimonia si svolgerà il giorno seguente in South Carolina, dove Graham verrà sepolto. Trumpiano di ferro, il senatore repubblicano si distingueva da buona parte del mondo MAGA per il suo sostegno tenace a Israele e all’Ucraina. E ora i rispettivi leader politici vogliono rendergli omaggio. Cogliendo l’occasione del possibile clima propizio per ottenere qualcosa di concreto da Trump.








