Sale ancora il bilancio del potente terremoto che ha colpito il Giappone sudoccidentale. Oltre ai 13 decessi già comunicati in precedenza, un funzionario della prefettura di Kumamoto ha riferito il ritrovamento di cinque corpi senza vita tra le macerie della cartiera della Nippon Paper Industries. Altre quattro persone risultano ancora disperse presso lo stabilimento industriale di Yatsushiro, dove un'enorme ciminiera è crollata dopo la scossa, ha aggiunto il funzionario.«Ci sono ancora persone in attesa di essere soccorse, quindi stiamo affrontando una vera e propria corsa contro il tempo», ha dichiarato la premier Sanae Takaichi, aggiungendo che «tutte le risorse disponibili» sono state impiegate.Takaichi ha assicurato che, fin dal momento del terremoto, il governo ha agito con la massima rapidità per valutare l'entità dei danni, in stretto coordinamento con i ministeri e gli enti competenti. Takaichi ha sottolineato che, oltre alle vittime, si sono verificati crolli di edifici, incendi e danni alla rete stradale. Si sono inoltre registrate interruzioni di corrente e di acqua. A fronte del caldo estremo, Takaichi ha esortato la popolazione e il personale di soccorso ad adottare tutte le precauzioni necessarie per prevenire i colpi di calore durante le operazioni di salvataggio.Quasi 170 scosse, l'allerta della Jma