Pubblicato il 30/07/2026 - 7:38 CEST•Ultimo aggiornamento

Giovedì per i residenti della prefettura sudoccidentale di Kumamoto, in Giappone, è difficile alla normalità, a due giorni dal terremoto di magnitudo 7,1 che ha provocato un'esplosione in un centro commerciale, fatto crollare il camino di una fabbrica e raso al suolo alcune case, uccidendo almeno 34 persone.

PUBBLICITÀ

Le operazioni di ricerca e soccorso proseguono ma il tempo per trovare sopravvissuti sta per scadere. I soccorritori continuano a lavorare a Kumamoto, sulla principale isola meridionale giapponese di Kyushu, dove la forte scossa ha colpito martedì.

Il numero dei dispersi non è ancora chiaro. Il terremoto ha ferito almeno 63 persone, cinque in modo grave, secondo i rappresentanti del governo prefettizio di Kumamoto.