Almeno 13 morti e oltre 300mila evacuati nel terremoto di magnitudo 7.1 in Giappone, mentre si scava ancora sotto le macerie di un centro commerciale. Sale il bilancio delle vittime del distruttivo evento sismico che ha colpito il Sudovest del Paese, in particolare la prefettura di Kumamoto, come dichiarato in conferenza stampa dalla premier nipponica Sanae Takaichi. “È una vera corsa contro il tempo” ha affermato il primo ministro in merito alle operazioni di salvataggio dei dispersi nel crollo dell’Aeon shopping mall e di una cartiera.

Il bilancio del terremoto in Giappone

Le ricerche sotto le macerie del centro commerciale

Le operazioni di soccorso

Il bilancio del terremoto in Giappone“Sono stati confermati vittime, crolli di edifici, incendi e danni alle strade”, ha dichiarato la premier Takaichi aggiornando il bilancio dei morti.Il primo ministro giapponese ha spiegato che sono circa 7.700 le persone al momento ospitate nei 450 centri allestiti per assistere gli sfollati del terremoto, con epicentro individuato a 10 chilometri di profondità nell’isola di Kyushu.ANSAIl centro commerciale Aeon di Kumamoto crollato nel terremoto in GiapponeLe ricerche sotto le macerie del centro commercialeTakaichi ha aggiunto che sono oltre 4.500 i soccorritori schierati, al lavoro soprattutto nelle ricerche dei dispersi intrappolati sotto le macerie del centro commerciale Aeon crollato nella città di Kashima: “Nonostante siano trascorse più di 20 ore dal terremoto, ci sono ancora persone che hanno bisogno di aiuto” ha sottolineato la premier.Secondo quanto riportato da fonti della polizia, citate dall’emittente pubblica Nhk, al momento del terremoto, intorno alle 9.30 locali di martedì 28 luglio, erano state già evacuate circa 200 persone, quando un’esplosione avrebbe fatto crollare il secondo piano dell’edificio. Nella mattinata di mercoledì sono state estratte otto persone, due trovate senza vita.Le operazioni di soccorsoLa corsa contro il tempo è scattata anche per il crollo di una ciminiera della Nippon Paper’s factory, una fabbrica di carta nella vicina Yatsushiro, dove sono segnalati altri dispersi.