Vittime nel centro commerciale crollato. Danni alle infrastrutture

Kumamoto, 29 lug. (askanews) – A Kumamoto, nel Giappone meridionale, i veicoli percorrono strade dissestate il giorno dopo il forte terremoto che ha colpito la regione, causando almeno 13 vittime. Il sisma di magnitudo 7.1 ha distrutto case, provocato incendi, danneggiato ponti e lasciato decine di migliaia di persone senza elettricità. Alcune delle persone che hanno perso la vita si trovavano in un centro commerciale gravemente danneggiato, dove un piano è crollato.

La scossa in Giappone, l’attimo in cui crollano le mura del castello di Kumamoto 29/07/2026 Apri contenuto Una violenta scossa di terremoto è stata registrata nel Giappone meridionale, vicino alla città di Kumamoto. Secondo i sismografi l’evento ha avuto intensità di 7,1 gradi Richter a una profondità di dieci chilometri. Le autorità hanno lanciato l’allerta tsunami, che è stata revocata due ore dopo il sisma.

Si registrano al momento almeno 13 morti, secondo la protezione civile giapponese. Tra le vittime, due si trovavano in un centro commerciale gravemente danneggiato, dove un piano è crollato, tre in altre località della prefettura di Kumamoto, sull’isola di Kyushu. Secondo fonti di stampa locali almeno 50 persone sono state ricoverate in ospedale dopo il sisma.