Il potente terremoto ha causato anche il crollo di parte di un centro commerciale intrappolando diverse persone. Il sisma ha colpito Kumamoto, sull’isola meridionale giapponese di Kyushu.
L’ultimo bilancio diffuso dalle autorità giapponesi dopo il potente terremoto di magnitudo 7,1 che ieri ha colpito l'area di Kumamoto, sull'isola principale meridionale di Kyushu, parla di almeno tredici morti e un centinaio di feriti. Alcune delle vittime sono state trovate nel centro commerciale parzialmente crollato in seguito al terremoto e a una esplosione: si tratta del Aeon Mall, nel comune di Kashima. Come si vede dai video e dalle foto che arrivano dal Giappone, il tetto dell'edificio è crollato e il centro commerciale è circondato da detriti e calcinacci. Alcune persone sono rimaste intrappolate all’interno.
E tra le altre strutture crollate in seguito al potente sisma c’è anche un asilo nido a Kumamoto, nel Sud del Paese: un’insegnante ha raccontato di come ha protetto due alunni con il proprio corpo mentre la terra tremava e spiegato che un muro della scuola materna è crollato. Alla Cnn poi l'insegnante ha fatto sapere che entrambi gli studenti stavano bene e che la scuola aveva effettuato in passato numerose esercitazioni antisismiche che sicuramente avevano aiutato tutti a mantenere la calma. "Ci sono ancora persone in attesa di essere salvate ed è una corsa contro il tempo", ha detto la prima ministra giapponese Sanae Takaichi aggiornando il bilancio delle vittime del terremoto. "Faremo tutto il possibile – ha aggiunto la premier – per trovare e soccorrere quante più persone possibile".










