Proseguono senza sosta le ricerche dei dispersi, mentre resta alta l'allerta per possibili nuove scosse

Il bilancio delle vittime del terremoto che ha colpito il Giappone sud-occidentale continua ad aggravarsi. Secondo l'ultimo aggiornamento delle autorità, i morti sono saliti a 13, mentre decine di persone risultano ancora disperse e i soccorritori sono impegnati senza sosta nelle operazioni di ricerca. “Ci sono ancora persone in attesa di essere soccorse. Stiamo affrontando una vera e propria corsa contro il tempo”, ha dichiarato la premier, Sanae Takaichi, assicurando che il governo ha mobilitato “tutte le risorse disponibili” per affrontare l'emergenza.

Le vittime e i danni

Tra le tredici vittime, due donne morte nel crollo di un centro commerciale nella periferia di Kumamoto, mentre un'altra persona ha perso la vita sotto le macerie della propria abitazione nella stessa prefettura. Gli altri decessi sono stati registrati nelle aree maggiormente colpite dal sisma. Oltre ai morti, il governo ha confermato sette feriti gravi e 29 feriti lievi.

Il terremoto ha provocato il crollo di edifici, numerosi incendi, danni alla rete stradale, oltre a diffuse interruzioni dell'energia elettrica e dell'acqua potabile.