Il bilancio delle vittime del forte terremoto che ieri ha colpito il Giappone sudoccidentale è salito a 13 morti, ha annunciato oggi la premier Sanae Takaichi.
«Sono stati confermati vittime, crolli di edifici, incendi e danni alle strade», ha dichiarato il primo ministro giapponese ai giornalisti.
Rimangono ancora disperse diverse persone dopo il crollo di un centro commerciale e la distruzione di una cartiera.
Sono state quasi 170 le scosse avvertite dalla popolazione registrate nell'area di Kumamoto, nel sud-ovest del Giappone, dopo il violento terremoto di magnitudo 7.1 che ha colpito la regione martedì.
Lo rende noto l'Agenzia meteorologica giapponese (Jma), secondo cui il bilancio più aggiornato comprende tre scosse di livello \"5 inferiore\" - quinto grado della scala sismica giapponese a dieci livelli - e 11 di livello 4.







