Introduzione

Per chi vuole comprare casa, in questo momento, conviene di più stipulare un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile? La risposta non è immediata: il difficile quadro geopolitico, reso sempre più complicato dall’andare avanti della guerra tra Stati Uniti e Iran, non permette di fare previsioni a lungo termine. Se infatti la Banca centrale europea, il 23 luglio, ha scelto di lasciare i tassi d’interesse invariati (quello sui depositi è al 2,25%), non è detto che non ci saranno rialzi nei prossimi mesi. Anzi: gli esperti stimano che nella riunione di settembre o al più tardi in quella di dicembre, il Consiglio direttivo della Bce deciderà per un rialzo. Quali sarebbero le conseguenze sui mutui?

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Quello che devi sapere

Mutui a tasso variabile o a tasso fisso?