Scendono i tassi di interesse e torna a farsi sentire la concorrenza tra i mutui casa. Quelli a tasso variabile dopo un lungo periodo in cui sono stati messi all’angolo vista la maggiore convenienza nello stipulare i mutui a tasso fisso, ora rialzano la testa. Da inizio luglio, infatti, i mutui a tasso variabile sono tornati a costare meno rispetto ai corrispondenti mutui a tasso fisso.
Le soluzioni
«In caso di mutui per l’acquisto di un immobile green (in classe energetica A o B) il risparmio in termini di Taeg (il tasso annuale effettivo globale, indicatore del costo complessivo del finanziamento espresso in percentuale annua, comprensivo degli interessi e di tutte le spese aggiuntive, come commissioni, spese istruttorie, assicurazioni obbligatorie e altri costi) - spiega Guido Bertolino, responsabile business development di MutuiSupermarket - è dell’ordine di 25 punti base che sale...






