HomeMassa CarraraCronacaEx Coke, ricorso respinto. Ambientalisti chiedono incontro con ArrighiSentenza definitiva del Consiglio di Stato: da risanare 360mila metri quadri. I comitati: "Il Comune spieghi quali saranno i prossimi passi per la bonifica".Sentenza definitiva del Consiglio di Stato: da risanare 360mila metri quadri. I comitati: "Il Comune spieghi quali saranno i prossimi passi per la bonifica".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Consiglio di Stato ha respinto con sentenza definitiva i ricorsi di Eni Rewind e Asi, confermando l’obbligo di bonifica dell’area ex Italiana Coke applicando il principio ‘chi inquina paga’ su 360mila metri quadrati di territorio. Il coordinamento dei comitati delle associazioni per la depurazione, le bonifiche e la ripubblicizzazione del servizio idrico (Ccadbr), esprime soddisfazione per la svolta legale e chiede alla sindaca Serena Arrighi un incontro pubblico con il Comune per definire i prossimi passi della bonifica del sito, da tempo inquinato.

"Entrambe le società, seppure in modalità e tempi differenti, sono state ritenute dal tribunale responsabili dell’inquinamento persistente nell’area della ex Italiana Coke - scrivono dal Coordinamento dei comitati -, che dal 1940 al 1989 ha prodotto coke metallurgico e di fonderia, ricadente nel territorio del comune di Carrara ed oggi inclusa nel Sir.