HomeAnconaCronacaTutti contro il crematorio. Candia raccoglie firme e aspetta l’assemblea: "No all’inceneritore"Viaggio nella frazione che si prepara ad alzare le barricate contro la possibile scelta di Bolignano per l’impianto già bocciato da Tavernelle e dalle Saline. All’Aspio i tecnici proveranno a spiegare i perché della scelta.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCandia, venerdì scorso alle 11. Fuori dall’edicola-tabaccheria con la locandina del Carlino che parla di Bolignano c’è la fila. Non solo per acquistare quotidiano, sigarette e altro, ma anche e soprattutto per mettere la firma sulla petizione contro la realizzazione dell’impianto di cremazione in località Bolignano. La scena racconta meglio di ogni numero la temperatura della rabbia dei residenti, al pari della rapidissima nascita del comitato "Respiro Comune", nato in pochi giorni attorno zona della rocca medievale, ai confini con l’Aspio, e già capace di approdare con uno striscione nell’ultimo consiglio comunale.

Quella di Bolignano è una scelta che il Comune non ha ancora formalizzato con un atto di giunta, ma che filtra da settimane dagli uffici tecnici di Palazzo del Popolo e che è arrivata martedì scorso in consiglio comunale. Daniele Silvetti, sindaco di Ancona, ha provato a raffreddare la polemica davanti a una trentina di membri del comitato: "Non esiste un atto ufficiale di giunta che individua il sito dell’ex inceneritore nella soluzione definitiva. Chi sostiene il contrario è evidentemente mal informato o vuole disinformare. È solo una proposta a cui seguiranno le necessarie valutazioni" ha dichiarato il sindaco.