HomePratoCronacaStangata bollette rifiuti, parte la petizione on line. “Famiglie sacrificate”Sulla piattaforma Change.org è stata i lanciata una raccolta firma per chiedere all’amministrazione comunale di rivedere il sistema di gestione dell’immondiziaUn operatore addetto alla raccolta dei rifiutiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 30 luglio 2026 – Sale il malumore per gli aumenti della Tari che scatteranno dal 1° gennaio 2027. Dopo il via libera alle nuove tariffe, che prevedono un rincaro medio dell’8,5% per le utenze domestiche e dell’8% per quelle non domestiche, la protesta si sposta sul web. Sulla piattaforma Change.org è stata lanciata una petizione per chiedere all’amministrazione di fermare gli aumenti e rivedere il sistema di gestione dei rifiuti. L’iniziativa porta la firma di Nella Di Tommaso, insieme alla consigliera comunale Rossella Risaliti, e nelle prime ore ha già raccolto circa cento adesioni.

La protesta

Al centro c’è la convinzione che gli aumenti non sono accompagnati da un miglioramento del servizio. “Questa tassa, che ogni anno incide sempre di più sui nostri bilanci familiari, dovrebbe riflettere un miglioramento nella gestione dei rifiuti, un aspetto che, purtroppo, molti di noi non stanno riscontrando”, scrive Di Tommaso nel testo della petizione. La proposta non si limita a chiedere il blocco dei rincari, ma indica anche alcune possibili soluzioni. Tra queste un audit dettagliato sui costi operativi del servizio, l’introduzione di penalità più severe nei confronti del gestore in caso di mancato rispetto degli standard contrattuali e maggiori investimenti negli impianti per il riciclo e il compostaggio, con l’obiettivo di ridurre nel tempo i costi complessivi del sistema.