HomeAnconaCronacaCrematorio a Bolignano, il comitato: "Pronti a raccogliere 5mila firme"Acceso faccia a faccia in Comune sul progetto: la protesta si sta allargando anche ai paesi limitrofiLo striscione di protesta portato in consiglio comunale dal comitatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Se a Tavernelle avete riflettuto dopo che sono state raccolte 4mila firme, preparatevi perché per Bolignano ne verranno raccolte più di 5mila". È questo il senso di uno scambio di visioni abbastanza acceso al centro dell’incontro che si è svolto in Comune giovedì pomeriggio sul tema dell’impianto di cremazione tra Candia e l’Aspio. Da una parte alcuni membri del Ctp 9 (Consiglio territoriale di partecipazione delle frazioni a sud del centro), dall’altra l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini, il collega con la delega ai borghi, Daniele Berardinelli, e i tecnici della direzione opere pubbliche che hanno presentato il progetto.
L’altro giorno in consiglio comunale il sindaco, Daniele Silvetti, ha affermato che non esiste un atto ufficiale per dire che il crematorio verrà installato nel sito che 25 anni fa avrebbe dovuto accogliere un inceneritore, ipotizzando dunque altre scelte: "A noi è sembrato che i tecnici fossero abbastanza certi di volerlo realizzare proprio lì – spiegano i membri del Ctp 9 presenti in Comune l’altro ieri – È vero, non ci sono delibere di indirizzo o atti in tal senso, ma ieri sera (giovedì, ndr) ci hanno mostrato il progetto, come installare l’impianto, l’impatto che avrà e così via. Sull’impatto hanno detto che le emissioni della zona industriale Baraccola, proprio lì sotto, sono molto più forti rispetto a quelle del crematorio, ma allora tutti noi ci siamo chiesti e lo abbiamo ribadito loro: perché non lo avete più costruito a Tavernelle e adesso lo volete erigere a Bolignano? A questa domanda non è stata data una risposta concreta. Lo scambio di pareri è stato vivace, il tutto in preparazione di ciò che avverrà martedì prossimo all’Aspio".






