Il Guardasigilli Carlo Nordio riceve a via Arenula Gianni Alemanno, uscito di prigione lo scorso 24 giugno e poi confluito nel movimento di Vannacci. L'obiettivo è quello di parlare della situazione delle carceri italiane, dove l'ex sindaco di Roma ha trascorso quasi un anno e mezzo, accendendo anche i riflettori, attraverso un diario di cella, sulle condizioni in cui si trovano a vivere i detenuti tra "sovraffollamento, degrado e ingiustizie".
Una decisione, quella di Nordio, che desta lo "stupore" dei 5 stelle. "Davvero non è riuscito a trovare migliori interlocutori per affrontare questa piaga del nostro Paese? - si è chiesto il capogruppo M5S alla Camera Riccardo Ricciardi - Ci sono decine di associazioni che spendono la loro intera esistenza per offrire soluzioni che la maggioranza non ascolta. Forse sarebbe stato più opportuno cominciare da loro".
L'incontro con il Guardasigilli era stato più volte sollecitato dall'ex primo cittadino che, durante la reclusione scattata la notte di Capodanno del 2024 per aver violato le prescrizioni sulla misura dei servizi sociali a cui era sottoposto, gli aveva anche scritto una lunga lettera parlando di un'emergenza, "sempre più drammatica". Poi l'invito "in via informale" al ministero, al quale Alemanno si è presentato accompagnato dal legale Edoardo Albertario, è stato ricevuto "in via informale".














