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Oggetto del dramma, in particolare, le bambine. In crescita il fenomeno della tratta

Sono 9500 le vittime della tratta nei Paesi dell'Unione europea. Sono per lo più in Francia e in Italia e quel che colpisce è che i minorenni sono il 16% del totale: più di 1500 vittime sotto i 18 anni. A riferire questi numeri, relativi al 2024, il rapporto di Save the Children, che ogni anno fa la sua indagine sul fenomeno, in occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani del 30 luglio. L'indagine rivela di anno in anno numeri in crescita. Nel 2023, infatti, le vittime della tratta sotto i 18 anni costituivano il 12,8% del totale, 1358 bambini, adolescenti e bambine inghiottiti in un traffico di esseri umani, difficile da individuare e colpire. Minori senza voce e senza volto, cruda realtà spesso sommersa che naviga non solo dentro i confini nazionali, ma coinvolge anche i flussi migratori internazionali.

I numeri del fenomeno della tratta degli esseri umani nell'Unione europea di Save the Children

Occhi e mani dei trafficanti puntano in modo particolare le bambine: nella grande maggioranza dei casi (77%) si tratta di bambine e ragazze, in totale 1.194 su 1.555 minori oggetto della tratta.