| 28 Luglio 2026 10:02 |
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(Adnkronos) – Sono circa 9.500 complessivamente le vittime di tratta identificate nel 2024 nei Paesi dell’Unione Europea, per lo più in Francia e in Italia, seguiti da Paesi Bassi e Germania. Di questi, i minorenni rappresentano il 16% del totale, con 1.555 vittime sotto i 18 anni, in aumento rispetto al 2023 quando le vittime minorenni di tratta costituivano il 12,8% del totale, pari a 1.358 bambine, bambini e adolescenti. Nella grande maggioranza dei casi (77%) si tratta di bambine e ragazze, in totale 1.194. Tra i minori il maggior numero di identificazioni si registra in Francia, con 488 casi, seguita da Romania (333) e Germania (230). A fornire i dati è Save the Children in occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani del 30 luglio. In Italia le vittime minorenni identificate nel 2024 sono 65, corrispondenti al 3,4% del totale delle vittime di tratta individuate. In poco più di un caso su due (54%) si tratta di bambine e adolescenti, pari a 35 minorenni. Nel nostro Paese la tratta e lo sfruttamento dei minori continuano a rappresentare una realtà per lo più sommersa, che coinvolge sia flussi migratori internazionali – in quanto territorio crocevia di transito e destinazione di minori vittime di tratta – sia contesti interni di vulnerabilità sociale. A livello mondiale, secondo gli ultimi dati disponibili relativi al 2022, più di una vittima su tre di tratta risulta minorenne (il 38% del totale delle 68.836 persone coinvolte per cui è stata rilevata l’età, cioè oltre 26mila bambini e adolescenti).







