Sono 1.555 i minori vittime di tratta identificati nel 2024 nei Paesi dell'Unione europea, il 16% delle circa 9.500 vittime complessive. E' il dato che emerge dall'analisi diffusa da Save the Children in occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani, che ricorre il 30 luglio. Le vittime sono state identificate soprattutto in Francia e Italia, seguite da Paesi Bassi e Germania. I minori vittime di tratta sono aumentati rispetto al 2023, quando erano 1.358, pari al 12,8% del totale. Nella maggior parte dei casi si tratta di bambine e ragazze: 1.194, pari al 77%. In Italia nel 2024 sono stati identificati 65 minori vittime di tratta, il 3,4% del totale delle vittime individuate; nel 54% dei casi si tratta di bambine e adolescenti. Nel 2025 il Sistema Nazionale Antitratta ha esaminato le segnalazioni su 3.444 persone, circa 600 in più rispetto al 2024, quando erano state 2.853. Tra queste, 174 riguardavano minorenni, pari al 5,1% del totale. Si legge nei dati di Save the Children. Tra i minori segnalati prevalgono i ragazzi, 120 casi pari al 69%, provenienti soprattutto dal Bangladesh (56) e dall'Egitto (19). Il 64% ha 17 anni, ma sono stati intercettati anche quattro 14enni e un 12enne. Le minorenni sono 54 e arrivano principalmente dalla Nigeria (16). Le principali regioni di emersione sono Sicilia, con 59 casi, ed Emilia-Romagna, con 41.
Save the Children, nel 2024 in Ue 9.500 vittime di tratta, 1.555 minori - Notizie - Ansa.it
Sono 1.555 i minori vittime di tratta identificati nel 2024 nei Paesi dell'Unione europea, il 16% delle circa 9.500 vittime complessive. (ANSA)







