Gianni Malagò promette che la spia che ha passato subito all’esterno del Consiglio Federale la notizia della nomina di Roberto Mancini come nuovo CT dell’Italia sarà ben presto individuata. Probabilmente un’idea il presidente della FIGC già ce l’ha… “Una cosa è se uno ha il cellulare là, una cosa se ce l’ha qua e una cosa se tu fai questo”.
Il gesto di Malagò in conferenza
La conferenza stampa di Giovanni Malagò al termine del Consiglio Federale in cui ha comunicato che Roberto Mancini è il nuovo CT della nazionale azzurra ha prima di tutto aggiunto anche l'ufficialità del nome di Claudio Ranieri come Direttore Tecnico dell'Italia, seconda gamba – ancora più importante – della rifondazione che attende il calcio di casa nostra. Poi l'incontro coi giornalisti ha vissuto un momento tra il velenoso e il divertente quando il presidente della FIGC ha lanciato la caccia alla talpa, intesa come spia che ha passato all'Ansa a tempo di record la notizia della nomina di Mancini che lui aveva appena dato ai 20 consiglieri federali che pendevano dalle sue labbra nell'assise romana.
Lo spunto è stato dato a Malagò dalla domanda se in assemblea ci fosse stata piena condivisione sui nomi di Mancini e Ranieri o qualche componente avesse espresso dubbi. "La scelta di Ranieri non l'ho neanche comunicata in Consiglio Federale, perché il cellulare per rispetto ai consiglieri l'ho spento e siccome si stavano definendo gli ultimi dettagli i consiglieri federali non l'hanno saputo", ha risposto il numero uno del calcio italiano con riferimento al nuovo DT, da cui evidentemente ancora aspettava la risposta definitiva. Gianni Malagò è presidente della FGC dallo scorso maggio Malagò fa capire alla talpa in Consiglio che ha i giorni contati… "Mentre la scelta di Mancini l'ho detta e sinceramente secondo me è stata una cosa molto positiva che io l'abbia detta in Consiglio Federale – ha continuato sarcastico Malagò – perché siccome dopo che l'ho detta, dopo esattamente 2 minuti e 30 secondi, l'abbiamo cronometrato, è uscita un'Ansa con scritto ‘Malagò in Consiglio Federale annuncia Roberto Mancini', faccio esattamente come è successo col CONI, uguale, stessa identica cosa. Ci ho messo tre giunte a scoprire chi era la talpa. Tre giunte, e dopodiché gli ho detto: ‘Voi capite che non vi posso più raccontare niente?'. Devo dire che tutti hanno condiviso perché questo è purtroppo…".













