Continuano i lavori del presidente federale per la nomina del nuovo commissario tecnico, ma tiene banco anche il futuro di Maldini e Leonardo. Domani il Consiglio Federale

«Sto lavorando, a breve saprete tutto». Ha fretta il presidente della federazione, Giovanni Malagò, all’uscita dalla sede romana della Figc. Lì, in via Gregorio Allegri 14, era arrivato alle 8 del mattino per affrontare la questione che sta tenendo banco in queste ore: il commissario tecnico dell’Italia. Non sarà Andrea Pirlo a vestire i panni di commissario tecnico della Nazionale. Una decisione dello stesso Malagò, in seguito allo scoppio del caso Fonbet, agenzia russa di scommesse per cui l’ex allenatore della Juventus è global ambassador.

La polemica tra Malagò e il ministro Abodi

Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha definito questa vicenda come una «brutta figura». All’uscita dalla sede della Figc, è arrivata la risposta dell’ex numero 1 del Coni: «Dipende chi l’ha fatta». Sono ore calde per il futuro del calcio italiano, con pochissime certezze e moltissime questioni ancora aperte, tra cui il futuro di Maldini e Leonardo, con cui Malagò finora non si è incontrato.

In bilico il futuro di Maldini e Leonardo