Un tassello è andato al suo posto, adesso manca quello più importante: il nome del commissario tecnico che dovrà guidare l'Italia all'appuntamento con i prossimi Mondiali e ancora prima con gli Europei. Intanto, a poco meno di tre settimane dalla sua elezione, Giovanni Malagò ha risolto il primo di una lunga serie di problemi, con la nomina di Maldini come dt azzurro. "Era da sempre il mio obiettivo, ho sempre pensato che Maldini potesse essere la persona giusta per sovrintendere a quello che è il settore tecnico della Figc che implica anche la filiera delle nazionali giovanili. Ho cominciato a parlare, in due settimane abbiamo portato avanti idee e progetti entrando nello specifico. Paolo mi ha detto subito che sarebbe stato non solo felice ma sarebbe stato giusto coinvolgere Leonardo come consulente e advisor in questo progetto perché il lavoro è tanto, impegnativo e sfidante. Sono contento di questo, ho una stima profonda in Leonardo, sono facce della stessa medaglia. C'è un impegno di quattro anni che ci deve portare al Mondiale prossimo del 2030, passando per un Europeo", ha detto il numero uno della Federcalcio alla Rai.
Malagò: "Maldini e Leonardo facce della stessa medaglia, ora pensiamo al ct"
Il presidente della Figc dopo l'annuncio del nuovo dt azzurro: "Sono felice"
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