Alta tensione sulla scelta del nuovo allenatore della Nazionale. Scartata l'opzione Pirlo nella bufera della vicenda dell'agenzia russa di scommesse Fonbet, si attendono le mosse del presidente della Figc Malagò e le decisioni del direttore tecnico Maldini.«Thiago Motta può essere un nome? Non posso dire nè sì nè no a qualsiasi cosa. Sono assolutamente obbligato a fare questo». Così il presidente della Figc, Giovanni Malagò, rientrando nella sede di via Allegri.Attese novità domani
"Se ho sentito Maldini? Non posso dire niente". Così Giovanni Malagò, presidente della Figc, in uscita dalla Lega Dilettanti sui contatti con il dt della nazionale Paolo Maldini. Sul commissario tecnico: "Domani ci saranno delle novità"."Brutta figura? Ognuno è libera di interpretarla come vuole. Nel mondo di Abodi ce ne sono state tante"
"Ognuno è libero di interpretarla come vuole", ha poi aggiunto Malagò, rientrando in Federcalcio per un incontro con le componenti federali, quando gli e' stato chiesto a chi si riferisse nella risposta ad Abodi sulla brutta figura. "Devo dire che il mondo di Andrea Abodi, con il quale oggi ho ottimi rapporti, è uno di quei mondi che non può parlare di brutte figure. Ce ne sono state tante da tante parti".Sulla vicenda era infatti entrato in campo anche il governo con il ministro dello Sport Abodi: 'La rinuncia di Pirlo è una notizia che si commenta da sola, una situazione che avremmo voluto differente con una tempestività e anche con una comunione di intenti che non si è manifestata. Adesso c'è da recuperare una brutta figura', aveva detto. Secca era stata la controreplica del presidente Malagò: "Bisogna vedere chi l'ha fatta la brutta figura".














