Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiFondo di solidarietà comunale 2026, ecco i dati ente per ente. Dopo un iter lunghissimo il Ministero dell’Interno ha anticipato i contenuti del dpcm che definisce i relativi criteri di formazione e di riparto (definiti già a gennaio), il cui testo è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. I numeri, che erano già stati anticipati dal Viminale nello scorso mese di febbraio, assumono quindi valore definitivo. Ma soprattutto finalmente i soldi sono in arrivo, dopo un’estenuante attesa di due mesi che ha messo in crisi molte amministrazioni.
Come funziona il riparto delle risorse
Il provvedimento, come sempre, è corredato dalle numerose tabelle che riportano le tante voci che alimentano il complesso algoritmo del fsc. Quest’ultimo, per l’anno in corso, vale circa 6,8 miliardi, di cui circa 2,8 provenienti dal bilancio dello Stato e finalizzati a compensare il mancato introito dell’IMU sulle abitazioni principali. Il resto deriva perlopiù dalla stessa imposta municipale propria, attraverso le trattenute operate dall’Agenzia delle entrate. Il meccanismo perequativo, quindi, opera in senso orizzontale e non verticale, come prevederebbe l’art. 119 Cost.









