Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl rimborso delle spese elettorali e referendarie 2026 anticipate dai comuni sarà erogato in due tranches: un acconto del 90 per cento dovrebbe arrivare a breve, mentre per il saldo occorrerà aspettare almeno fino a novembre.
Lo ha stabilito il Ministero dell’Interno attraverso un proprio decreto del 14 luglio 2026, con il quale è stato determinato l’importo massimo da attribuire a ciascun municipio per il rimborso dei costi di organizzazione tecnica e di attuazione delle consultazioni referendarie e suppletive del 22 e 23 marzo 2026.
Il riparto dei fondi e gli incrementi per i seggi
Nel complesso, si tratta di 115 milioni (114.164.167 per la precisione), che includono anche gli incrementi spettanti ai componenti dei seggi previsti dall’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 27 dicembre 2025, n. 196. Il riparto è stato disposto in considerazione dell’abbinamento delle consultazioni referendarie con quelle suppletive, sulla base dei dati relativi al numero di sezioni e di elettori disponibili.
Le modalità di erogazione tra acconto e saldo







