Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiVia libera all'assegnazione ai comuni dei contributi per l’assistenza dei minori allontanati dalle famiglie. Ma i sindaci chiedono più risorse e criteri di distribuzione più equilibrati.
La Conferenza Stato, Città e autonomie locali ha espresso parere favorevole allo schema di decreto di riparto del fondo istituito dall'articolo 1, comma 759, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, al fine di contribuire alle spese sostenute dai comuni per l’assistenza ai minori per i quali sia stato disposto l’allontanamento dalla casa familiare con provvedimento dell’autorità giudiziaria.
I fondi destinati e i requisiti d'accesso
Per l’anno 2026 la dotazione complessiva è di 250 milioni dopo che la legge 30 dicembre 2025, n. 199, ha previsto all’articolo 1, comma 673, un incremento di 150 milioni del plafond iniziale. Il successivo comma 760, della menzionata legge n. 207 del 2024, stabilisce che le risorse del fondo sono destinate ai comuni che hanno un rapporto tra le spese di carattere sociale sostenute per provvedere all’attuazione provvedimenti del giudice minorile e il fabbisogno standard monetario per la funzione sociale superiore al 3 per cento.








