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26 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 7:59

Mano pesante e braccio corto. Nei confronti dei minori stranieri non accompagnati (Msna) il governo sceglie politiche che non tutelano i diritti, da ultimo riformando il Fondo per l’accoglienza dei Msna (117 milioni di euro nel 2023) e limitandone l’accesso ai Comuni, che infatti sono in allarme e protestano. Sempre peggio, insomma. Alla faccia delle tante pronunce della Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) che ha più volte condannato l’Italia e censurato la condizione dei Msna nei centri di prima accoglienza, dove le limitazioni ai fondi minacciano di relegare i minori ancora più a lungo. Tra promiscuità di spazi con gli adulti, anche di notte in centri non sorvegliati, nessuna assistenza legale, niente nomina del tutore per mesi, nessuna attività e, in base ad alcune ispezioni del Garante dei minori, servizi igienici insufficienti, ridotto accesso all’acqua e ferite non curate, soprattutto in soluzioni adibite in tensostrutture o container, aumentate grazie al governo, dove transitano centinaia di minori: 7.268 quelli arrivati via mare nel 2025 e con tutta probabilità a fine anno supereremo gli 8.752 registrati lo scorso 31 dicembre.