ROMA – Ci sono immagini che nessuno può dimenticare.

Roberto Mancini resterà per sempre l’uomo della notte di Wembley, dell’Europeo vinto nel 2021 contro l’Inghilterra, della rinascita della Nazionale dopo il trauma della prima mancata qualificazione ai Mondiali.

Dell’abbraccio infinito con Gianluca Vialli, l’amico di una vita, il compagno della Sampdoria ritrovato in azzurro.

Ma anche l’uomo, du…