Il 20 luglio la ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone era ospite del Giffoni Film Festival per la presentazione del film Il quaderno di Tommaso, promosso dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro – l’organizzazione che la stessa Calderone presiedeva prima di diventare ministra, e che oggi è guidata da suo marito. A margine dell’evento le è stata rivolta una domanda semplice, ovvero cosa direbbe a un giovane che lascia l’Italia per trovare lavoro. La risposta, sfuggita alle agenzie di stampa e ignorata da diversi quotidiani il giorno stesso, è finita in un video che ha iniziato a girare sui social nei giorni successivi, trasformandosi nell’ennesimo caso di comunicazione istituzionale nato morto in TV e risorto (male) online.

Calderone ha dichiarato che il sistema del lavoro italiano è talmente evoluto che l’apparato di contratti collettivi e garanzie non ha eguali in Europa e, di conseguenza, nel mondo. Ha poi aggiunto che i giovani dovrebbero farsi assistere dai tecnici del settore per confrontare le offerte estere con quelle italiane, prima di partire. E ha chiuso con la frase che, tagliata e ricondivisa migliaia di volte su TikTok e Instagram, ha fatto il resto. L’Italia non è solo il Paese più bello del mondo, ma offre anche “buone garanzie”.