Lo scorso 20 luglio, la ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone è stata ospite del Giffoni Film Festival. L’ex presidente dell’Ordine dei consulenti del Lavoro, carica che ha lasciato per diventare ministra e da allora ricoperta da suo marito, ha preso parte alla presentazione del film “Il quaderno di Tommaso” promosso dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. Ma non è questo il punto, stavolta. A margine le è stata rivolta una domanda: “Cosa direbbe a un giovane che lascia l’Italia per trovare lavoro?”.

La risposta della ministra è sfuggita alle agenzie di stampa e non è stata ripresa dai quotidiani. Ma è comunque finita in rete (video compreso) e ha iniziato a girare sui social. “Ministro, se avesse davanti a lei adesso un ragazzo o una ragazza che vuole andare via dall’Italia per trovare lavoro, cosa gli direbbe?”. A domanda, risponde: “Che è nato nel paese più bello del mondo con delle grandi opportunità. Che è certamente importante anche aprire le proprie categorie mentali e vivere anche guardando a nuovi contesti, ma l’importante è poi sapere anche fare delle valutazioni”.

Non è tutto. “Oggi noi abbiamo un sistema del lavoro che è talmente evoluto che tutto il nostro apparato, anche di contratti collettivi nazionali di lavoro, di garanzie che vengono offerte anche per il lavoro regolare, non ha eguali in Europa e conseguentemente nel mondo”. Qualche consiglio: “Ecco, dico a tutti i giovani, valutate, imparate anche a farvi assistere magari dai tecnici del mondo del lavoro, che vi possano dare le giuste informazioni e che vi mettano nelle condizioni di comparare quelle che sono le offerte di lavoro che vi vengono fatte all’estero rispetto a quelle che facciamo in Italia”. Infine, da “tecnico del mondo del lavoro che conosce il suo mestiere”, aggiunge: “Possiamo ancora dire viva l’Italia perché non è solo un il paese più bello del mondo, ma è un paese che offre anche delle buone garanzie e non bisogna mai confondere l’illegalità con la legalità”.