Quando ormai nessuno sperava più di trovare superstiti tra le macerie dei devastanti terremoti che hanno colpito il Venezuela, un piccolo cane è riemerso vivo dopo quasi un mese. La sua incredibile sopravvivenza ha commosso il Paese, ma soprattutto la sua giovane proprietaria di 11 anni che nel sisma ha perso la madre e la nonna. Per lei riabbracciare il suo cane è uno stimolo per cercare di andare oltre alla tragedia vissuta.

Un ritrovamento che sembrava impossibile

Per ventinove lunghissimi giorni è rimasto intrappolato sotto le macerie di un edificio crollato. Poi, quando le operazioni di soccorso erano ormai concentrate soprattutto sulla rimozione dei detriti, è accaduto qualcosa che nessuno avrebbe immaginato: un piccolo Barboncino bianco è stato trovato ancora viva.

Belly, questo il suo nome, è stato recuperato tra le rovine dell'edificio crollato nella zona di Catia La Mar, nello Stato venezuelano di La Guaira, una delle aree più duramente colpite dal doppio terremoto del 24 giugno, di magnitudo 7.2 e 7.5. Le immagini del salvataggio, diffuse sui social, mostrano il momento in cui i soccorritori lo estraggono lentamente dai detriti, completamente coperto di polvere, visibilmente dimagrito e disidratato. Talmente debole che a stento riesce ad alzare la testa quando gli offrono dell’acqua.