A quasi un mese dal doppio sisma che ha causato migliaia di vittime in Venezuela, arrivano due ritrovamenti miracolosi: il coniglio salvato dal volontario Exus Kruister e il gatto recuperato da un giovane studente Andres Carvajal

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Il Venezuela sta affrontando una delle pagine più drammatiche della sua storia recente a causa della devastante sequenza sismica che il 24 giugno ha colpito il paese sudamericano con due scosse violentissime a distanza di pochi istanti. Il presidente dell’Assemblea nazionale Jorge Rodríguez ha diffuso un bollettino ufficiale che fissa il tragico bilancio a 5.398 vittime, a cui si aggiungono 16.740 feriti e oltre 17.000 sfollati.

Tra tendopoli improvvisate, stadi e marciapiedi, si contano più di 23.000 cittadini accolti negli accampamenti temporanei. Nonostante l’incubo dei dispersi, il lavoro congiunto delle forze locali e dei contingenti internazionali ha consentito di estrarre vive dalle macerie 6.462 persone, mentre le operazioni di ricerca lasciano progressivamente il passo alla ricostruzione e agli aiuti umanitari.

Il ritrovamento del coniglio dopo un mese