Per otto lunghissimi giorni è rimasto intrappolato sotto le macerie della sua casa, mentre intorno a lui il terremoto continuava a seminare morte e distruzione. Poi un debole abbaio ha guidato i soccorritori fino a Buddy, un cane di sei anni che è riuscito a sopravvivere contro ogni previsione. Il suo salvataggio e il commovente abbraccio con la proprietaria sono diventati uno dei simboli di speranza nella tragedia che ha colpito il Venezuela.

Un piccolo sopravvissuto nel cuore della devastazione

Mentre il bilancio delle vittime del devastante terremoto che ha colpito il Venezuela continua a salire fino a 2.645 morti, una storia ha acceso una luce di speranza tra le macerie.

Buddy, un cane di sei anni, è stato estratto vivo dopo essere rimasto intrappolato per otto giorni sotto i resti della sua abitazione crollata a Caraballeda, città costiera dello Stato di La Guaira, l'area più colpita dal sisma del 24 giugno.

L'animale è stato ritrovato grazie al lavoro dei soccorritori, intervenuti dopo che la sua proprietaria aveva sentito un flebile abbaio provenire da una fessura tra il cemento.