Dopo i devastanti terremoti che hanno colpito il Venezuela, tra dolore e distruzione è arrivata una storia di speranza.Bart, un cane da soccorso argentino, ha individuato due bambini vivi sotto una struttura crollata.Il suo fiuto e il lavoro dei suoi conduttori hanno guidato i soccorritori verso un miracolo dopo oltre 96 ore di emergenza.

Il cane che entrò nelle macerie e indicò la strada della vita

Tra cemento spezzato, edifici distrutti e una corsa contro il tempo per trovare eventuali sopravvissuti, un protagonista a quattro zampe è diventato il simbolo della speranza: si chiama Bart ed è un cane Pastore belga Malinois appartenente alla squadra specializzata dell’Argentina inviata in Venezuela dopo i violenti terremoti che hanno devastato diverse zone del Paese.

Bart fa parte della Agrupación Perros de Guerra de las Fuerzas Armadas ed è guidato dall’agente civile Cristian Giroti. Il suo compito è quello di entrare dove l’uomo spesso non può arrivare, cercando tra le macerie i segnali lasciati dalle persone ancora vive.

Durante un’operazione di emergenza, il cane è stato fatto entrare in un tunnel aperto tra i resti di una struttura crollata. In quel momento ha dato il segnale che i soccorritori aspettavano: una presenza positiva, un’indicazione che sotto quei detriti poteva esserci ancora qualcuno in vita.