Per quattordici giorni è rimasto intrappolato sotto le macerie di un edificio crollato in Venezuela, senza mai essere lasciato solo dal suo cane. Mentre i soccorritori continuavano a cercare sopravvissuti, l'animale è rimasto accanto al bambino, sostenendolo nei momenti più difficili. Alla fine, entrambi sono stati estratti vivi da quello che sembrava ormai un miracolo.

Quattordici giorni sotto le macerie

Nel cuore della devastazione provocata dal terremoto che ha colpito il Venezuela il 24 giugno, una storia di straordinaria amicizia tra un bambino e il suo cane ha acceso una speranza in mezzo al dolore.

Il giovane è stato ritrovato vivo l'8 luglio tra le macerie di un edificio crollato a La Guaira, dopo aver trascorso ben quattordici giorni intrappolato. Insieme a lui c'era il suo fedele cane, che non lo ha mai abbandonato durante tutta la drammatica attesa dei soccorsi.

Il ritrovamento è avvenuto nel corso delle operazioni di ricerca che proseguono nelle aree più colpite dal sisma, una tragedia che ha causato migliaia di vittime tra morti e feriti e lasciato dietro di sé una lunga scia di distruzione.