Francesco Marinelli, segretario generale Cisl RomagnaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciHanno rappresentato un pilastro dell’assistenza domiciliare ma dal loro apparire ad oggi la situazione che le riguarda (il femminile trova ragione nell’ampia rappresentanza di donne) è soggetta ad una sensibile trasformazione.

Francesco Marinelli, segretario generale della Cisl Romagna, cosa fotografa il vostro studio sulla presenza delle badanti nel nostro territorio?

"Un dato che va ben oltre il mercato del lavoro: in dieci anni in Romagna si sono perse 2.457 badanti. Entro il 2036 potrebbero scendere sotto quota 11 mila, perdendo in tal modo 3.781 lavoratrici. In aggiunta bisogna evidenziare che oltre il 60% avrà più di 60 anni".

Che impatto potrebbe avere questa tendenza?

"Potrebbe incidere sulla capacità delle nostre comunità di rispondere ai bisogni di cura di una popolazione che invecchia. Per anni il lavoro delle assistenti familiari, quasi tutte donne straniere, ha rappresentato una componente fondamentale del welfare territoriale".