HomeRiminiCronacaLa crisi delle badanti. Sempre più anziane, assistenza a rischioLo studio basato sui dati Inps lancia l’allarme: diminuisce il ricambio generazionale mentre cresce il fabbisogno di cura sul territorio.Cresce il numero degli anziani non autosufficientiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSempre meno badanti e sempre più anziane. È il doppio campanello d’allarme che emerge dall’ultima analisi dell’osservatorio Cisl Romagna sui dati Inps, che fotografa l’evoluzione dell’assistenza familiare a Rimini. Mentre cresce il numero degli anziani non autosufficienti, diminuisce infatti la disponibilità di lavoratrici in grado di assisterli e soprattutto, aumenta rapidamente la loro età media. Una tendenza che, se confermata nei prossimi anni, rischia di mettere ulteriormente sotto pressione le famiglie e il sistema dei servizi territoriali.
Nel 2025 le badanti regolarmente occupate nella provincia riminese erano 4846, contro le 5282 del 2016. In dieci anni il calo è stato dell’8.3%, una flessione più contenuta rispetto agli altri territori romagnoli ma comunque significativa, soprattutto alla luce dell’aumento della popolazione anziana. Il dato che preoccupa di più riguarda però il ricambio generazionale. In dieci anni le badanti con meno di 50 anni sono diminuite del 41.8%, passando da 2141 a 1247. Nello stesso periodo le lavoratrici con più di 60 anni sono aumentate del 76.9%, salendo da 1157 a 2047. Oggi rappresentano il 42.2% del totale: significa che oltre quattro badanti su dieci nel Riminese hanno superato i 60 anni e per la prima volta, sono più numerose della fascia compresa tra i 51 e i 60 anni.












