HomeBergamoCronacaColf e badanti fantasmi. Tremila in meno in un anno. Aumenta l’irregolaritàAll’Inps risultano 156.316 iscrizioni a fine 2025, il dato più basso del decennio. Dal 2021 27mila unità in meno. Il 60% del settore è impiegato nelle case “in nero”.L’assistenza resta una mansione femminile La presenza maschile si limita a 17.904 unitàRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCalo costante dei lavoratori domestici, a fronte dell’aumento del fabbisogno: il rischio è che, nelle case lombarde, cresca il lavoro nero. I dati dell’osservatorio annuale dell’Inps fotografano anche nel 2025 una riduzione di lavoratori e lavoratrici del settore domestico, con 3.191 persone in meno. L’anno si chiude, infatti, con 156.316 iscritti, rispetto ai 159.507 del 2024 a livello lombardo. Il numero delle lavoratrici domestiche (che rappresentano la maggioranza) continua a flettersi, regredendo in un mercato che, secondo l’Osservatorio nazionale sulle politiche sociali, è sempre più sommerso, con una irregolarità che assorbirebbe almeno il 60% del totale. Si tratta del dato più basso del decennio, anche inferiore ai 160.084 del 2016, e addirittura 25mila in meno del 2020 e 27mila in meno del 2021, anni della sanatoria per colf e badanti.