Con l'alta stagione dei viaggi ormai nel vivo, ecco alcuni consigli per ridurre al minimo gli effetti del jet lag, che accompagna i viaggiatori causando disturbi del sonno, stanchezza diurna, mal di testa e persino sintomi gastrointestinali.

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Il jet lag è un disturbo del sonno temporaneo che può colpire chiunque attraversi diversi fusi orari. Il nostro organismo ha un orologio interno che indica quando restare svegli e quando dormire. Se questo orologio resta sincronizzato con il fuso di partenza e non si adatta dopo il viaggio, compaiono i sintomi del jet lag.

Anche se i sintomi sono temporanei e non è possibile eliminarli del tutto, ci sono alcune misure per attenuarli che vanno oltre il semplice aggiustamento degli orari di sonno.

Anche ciò che si mangia e si beve, e il modo in cui lo si fa, può fare la differenza.