A L'aria che tira, su La7, si parla delle violenze che hanno colpito il nostro Paese negli ultimi giorni: prima a Bologna durante la manifestazione voluta dal sindaco Lepore per la morte di Abderrahim Fakir, poi in Val di Susa dove, nel weekend, si sono scatenati gli assalti dei No Tav. In studio c'è Laura Boldrini, ex presidente della Camera e deputata del Partito democratico. "Prima di tutto - esordisce Boldrini - vorrei esprimere la solidarietà agli agenti che sono stati malmenati, colpiti. Condannare senza sé e senza ma il livello di distruzione. Noi non stiamo mai dalla parte dei violenti e credo che i violenti siano i peggiori nemici nostri, del mondo progressista, di chi vuole organizzare manifestazioni democratiche e pacifiche. Questo è evidente e lo sanno tutti". E già qui ci sarebbe da ridire. Ma andiamo avanti. Fakir, Mik Cosentino disintegra Lepore: "Per gli italiani nessuno scende in piazza""Quindi fatemi capire come funziona. A Bologna uno straniero ammazza un capotreno italiano e nessuno dice un cazz*...."Oggi il ministro Piantedosi rilascia una lunga intervista però non ci ha spiegato come sia stato possibile che centinaia di violenti provenienti dalla Spagna, dalla Francia, dalla Germania, dall'Italia siano arrivati attrezzati per devastare, per aggredire e per fare guerriglia. Io penso che il ministro ci dovrebbe dire che cosa non ha funzionato perché non si può pensare che sia andato tutto bene: ci sono delle responsabilità". Insomma, Boldrini fa intendere che quelle responsabilità siano proprio di Matteo Piantedosi.Ma non solo. "L'ultima cosa che un ministro dovrebbe fare - spiega ancora l'ex presidente della Camera - è aggredire verbalmente o comunque far arrivare al sindaco di Bologna dei messaggi per cui è lui il responsabile dei disordini che sono accaduti. L'ha fatto Piantedosi, lo hanno fatto altre figure istituzionali. E adesso ovviamente c'è stata una marea di odio e [a Lepore] devono dare la scorta". Dunque, dice Boldrini, anche le minacce a Lepore sono colpa del ministro dell'Interno. Fakir, il sindaco Lepore sotto scorta: Bologna sta per esplodereIl clima d'odio colpisce anche Matteo Lepore, il sindaco Pd di Bologna accusato nei giorni scorsi di non aver fatto ...Anche perché, per la piddina, il sindaco di Bologna non ha sbagliato a convocare quella manifestazione: "Non ha sbagliato perché io ricordo che il terrorismo rosso e nero è stato sconfitto grazie anche alle gradi mobilitazioni dei sindacati, dei partiti democratici. In quella manifestazione di Bologna c'erano due manifestazioni. E i violenti mettevano Piantedosi e il sindaco Lepore sullo stesso piano. Quindi - conclude - che il ministro e gli altri esponenti istituzionali cadano in questa trappola accusando il sindaco di aver sbagliato fanno il gioco dei violenti".