A L'aria che tira, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da David Parenzo, è stato ospite Tonino Guglielmi. Il segretario regionale del SAP, il sindacato di polizia, ha puntato il dito contro il sindaco di Matteo Lepore dopo i fatti di Bologna. Nonostante le giustificazioni del primo cittadino del Pd, le immagini parlano chiaro. A Bologna c'è stata una vera e propria guerriglia urbana."Chiaro, le piazze erano due - ha detto Guglielmi -. Questa poi è una loro narrazione. In realtà noi ci prendiamo la parte che ci riguarda, quella che ha visto la città rasata quasi al suolo. Sembrava di essere in guerra. Io eventi di questo genere ne ho visti veramente pochi. Qui nasce la paura. Questo chiaramente è quello che abbiamo visto e che ci arriva dalle immagini: hanno tirato di tutto. Sembrava di essere in una guerriglia urbana. Detto ciò, quando si fanno certe dichiarazioni bisogna stare molto attenti perché Matteo Lepore non è uno qualsiasi. Non è un politico di schieramento, di governo o di opposizione. Si tratta del sindaco di una città, cioè una istituzione. Se dichiara queste cose - ha concluso -, poi ne deve anche rendere conto dinnanzi a tutti e soprattutto alle forze dell'ordine".L'aria che tira, l'intervento di Tonino Guglielmi